Pineta

Erano pini di 60 anni! Alcuni sono stati spezzati sul tronco, altri completamente privati delle parti verdi, quattro sono stati sradicati, gli altri cinque quasi completamente privati delle fronde. I grossi rami staccati dai tronchi, portati in giro dalla furia del vento, hanno danneggiato tutto ciò che hanno incontrato nei loro tragitti impazziti. Lo spettacolo del giorno dopo lascia senza parole! Restituisce senso alla forza della natura! Tutta la parete est del Celacanto è completamente ricoperta da un muro di rami di pino alto quattro metri, la rampa corrispondente è completamente inaccessibile. Due alberi si sono appoggiati all’edificio, il più grande di tutti ha fermato la sua corsa sullo spigolo della scala in cemento armato. Tutti i passaggi delle aree esterne sono completamente ostruiti dai rami degli alberi spezzati. Nessuno dei pini potrà continuare a vegetare, solo l’unico eucalipto presente, spezzato all’altezza di circa sei metri, potrà riprendersi lentamente ripartendo da un’altezza di tre metri.

 

 

Porte e finestre

Gli infissi hanno subito danni notevoli causati sia dalla pressione del vento sia dai materiali che sono stati scagliati con violenza contro vetri e strutture in legno, principalmente grossi rami di albero spezzati e materiali di varia natura provenienti da altre abitazioni. Il vetro della porta in cucina è stato addirittura perforato da un grosso blocco di cemento strappato anche questo dai muri di un’altra abitazione. La vetrata lato sud ha tutti e due i vetri rotti e il telaio di un’anta spezzato. Una della quattro vetrate lato ovest ha un vetro rotto e il telaio è rotto in vari punti, la pressione del vento l’ha piegata verso l’esterno deformando il binario di battuta inferiore in alluminio. Anche il binario della vetrata accanto ha subito lo stesso danno, qui per fortuna non ci sono veti rotti. Altre due finestre hanno subito danni alle meccaniche di serraggio e al telaio, le reti delle zanzariere sono tutte da sostituire, mentre la zanzariera della cucina è completamente da rifare.

 

 

Muri e intonaci

Sembra incredibile ma è proprio così! Qualcosa di veramente pesante ha bucato il muro in corrispondenza della porta vetrata della cucina. Sarà stato un grosso tronco o, più verosimilmente, una grossa trave in legno che faceva parte della tettoia nell’abitazione di un vicino, incredibilmente strappata dai suoi ancoraggi! Il colpo ha non solo bucato il muro, ha anche fatto cedere una buona porzione di intonaco interno accanto alla porta, oltre ad aver rotto il cassettone superiore in legno. I calcinacci sembravano esplosi, riempivano completamente i piani di lavoro e il pavimento! Un altro colpo ben assestato, sempre nella stessa zona, ha spostato una linea di tufi all’altezza del parapetto e poi ancora un altro colpo ha creato un’altra visibile scalfitura.

Una buona porzione del rivestimento in pietra viva sul lato nord è stato staccato dal suo alloggiamento, sia nella parte laterale, sia in quella superiore.

La tettoia in tegole è stata gravemente danneggiata e, probabilmente, dovrà essere risistemata per intero.

Gli intonaci esterni sono stati danneggiati in più punti, in alcuni casi sarà necessario ripristinare anche i conci di tufo, come nel caso della scale esterna che ha dovuto sostenere il grande pino cadutole addosso e rimosso solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco.

 

 

Ringhiera

Anche la ringhiera di recinzione non è stata risparmiata dagli impatti di rami e altri materiali. I quindici metri del lato est sono stati piegati in posizione orizzontale e danneggiati in diversi punti. Anche il resto della recinzione lato strada è stato compromesso in più punti in cui risulta visibilmente piegato o spezzato.

 

 

Altri danni

La canna fumaria d’acciaio per l’espulsione dei vapori dalla cucina deve essere riparata e ancorata al muro.

Il pannello solare è rimasto schiacciato sotto il peso dei rami caduti sul solaio. Se non ha subito danni internamente sarà sufficiente rifare il cavalletto in acciaio che lo sostiene e ripristinare i collegamenti danneggiati.

Una delle due ante del cancelletto in ferro è stata scardinata, l’abbiamo recuperata dalla strada a cento metri di distanza fra altri materiali e rami di pino. Sarà necessario farla tornare piana e rifare il telaio che la ancora al muretto, che non abbiamo ritrovato!

Anche la canna fumaria della stufa a legna è da rifare.

La cassetta della posta l’avevamo montata da poco, è stata lei a fermare la corsa del segnale stradale che l’è caduto addosso!

 


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