In questa pagina sono riportate integralmente le schede descrittive del progetto.
Il progetto prevede un’azione mirata al miglioramento della raccolta differenziata dei rifiuti e alla promozione degli acquisti verdi come previsto dal Decreto Ministeriale 8 maggio 2003 n°203 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2003 n° 280) e dalla legge reg. del 1 agosto 2006 n°23 recanti norme regionali per la promozione di acquisti pubblici ecologici e per l’introduzione degli aspetti ambientali nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle pubbliche amministrazioni.
Il progetto prevede la partecipazione attiva di uno o più istituti scolastici del primo ciclo per la sensibilizzazione e il raggiungimento di un numero significativo di famiglie produttrici di rifiuti che ci consentirà di intercettare un numero di famiglie campione (150-200 circa) per effettuare un’indagine consultiva mediante la somministrazione di due questionari sulla pratica della raccolta domestica differenziata. Gli alunni infatti saranno impegnati nella raccolta e nel conferimento presso la scuola di plastica e carta prodotta giornalmente in famiglia per una durata di due mesi. In una prima fase i volontari della Odv saranno impegnati in attività di animazione in classe con distribuzione di un opuscolo informativo sulla raccolta differenziata e la realizzazione di un laboratorio sulla produzione di carta riciclata. L’associazione per tale scopo doterà la scuola di bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti e procederà attraverso l’ausilio di volontari giornalmente alla misurazione della quantità prodotta. Tale dato sarà oggetto di analisi per lo sviluppo di proposte finalizzate al miglioramento del servizio pubblico e della partecipazione responsabile del cittadino alle politiche ambientali locali. Nella fase conclusiva il progetto prevede l’organizzazione di una conferenza stampa ed un evento conclusivo con esperti del settore per la presentazione del report finale dei dati raccolti e la esposizione di esperienze positive realizzate in altre realtà territoriali. Nella occasione pubblica la scuola riceverà un premio consistente in una fornitura annuale di cinquecento colli di carta riciclata e un attestato della lucertola salentina per la “bella azione” promossa a favore dell’ambiente e della cittadinanza attiva.
La realizzazione del progetto si articola nella durata complessiva di cinque mesi.
L’ambito territoriale in cui il progetto sarà realizzato è il Comune di Tricase, Provincia di Lecce, Regione Puglia.
La Regione Puglia è agli ultimi posti in Italia per la percentuale di raccolta differenziata, nello specifico, la Provincia di Lecce si attesta ad una percentuale media dell’8% con un esiguo numero di comuni che superano il minimo di 35% di raccolta differenziata secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 22/97 cd. “Decreto Ronchi”. Il bisogno a cui si vuole dare risposta è legato alla scarsa partecipazione della comunità al processo di smaltimento corretto di rifiuti prodotti e alla mancanza di consapevolezza sul reale apporto che il singolo cittadino può dare per concorrere al miglioramento del servizio pubblico. Il progetto è rivolto alle classi IV e V di un istituto scolastico del 1° ciclo per un totale di 8 classi (circa 200 famiglie) e si propone di sensibilizzare i cittadini ad un modello di cittadinanza attiva, finalizzato alla tutela dell’ambiente e alla promozione di pratiche quotidiane virtuose nella vita di ogni giorno. Nello specifico, il progetto si propone di incoraggiare i centri di educazione ad un approccio collaborativo con le Istituzioni, per giungere alla definizione e all’attuazione di buone pratiche di cittadinanza, legate al tema della raccolta dei rifiuti e alla promozione di politiche di consumo responsabile che incentivano la cultura dell’acquisto di prodotti ecologici derivanti dal riutilizzo di rifiuti. L’ambito territoriale a cui si rivolge il progetto è caratterizzato da una assenza significativa di politiche ambientali integrate con il settore delle politiche sociali a dimostrazione di uno scollamento reale tra cittadini e istituzioni pubbliche impegnate nella attuazione efficace di azioni a sostegno della salvaguardia ambientale e dello smaltimento corretto dei rifiuti.
La scelta di realizzare il progetto coinvolgendo un istituto scolastico è maturata dalla constatazione che tale luogo rappresenta un valido supporto per lo sviluppo di dinamiche virtuose di partecipazione e di dialogo tra le famiglie, gli educatori, le associazioni del volontariato e le Istituzioni pubbliche. Il contesto socio culturale è costituito da una popolazione scarsamente sensibile a questo tipo di problematiche, e in questo poco favorita anche dalla assenza di un’azione efficace delle istituzioni sul piano della concertazione e del coinvolgimento attivo degli attori sociali. Il progetto mira, pertanto, a coinvolgere e motivare i cittadini destinatari del progetto al miglioramento dal basso del servizio pubblico, familiarizzando gli utenti con la pratica della differenziazione dei rifiuti a monte. Tale azione incide positivamente sulle abitudini quotidiane legate alla produzione di rifiuti e all’apprendimento di buone pratiche, favorite da un opportuno processo di informazione e formazione sulle modalità della raccolta a partire dalle giovanissime generazioni. In tale ottica il progetto prevede, dopo una prima fase di contatto, una fase di formazione con animazione e azioni ludiche dimostrative che coinvolgono appositamente la fascia dei bambini. Subito dopo si apre una fase diretta più alle famiglie di appartenenza degli alunni coinvolti e rivolta alla consultazione e all’ascolto dei problemi o delle difficoltà legate alla raccolta domestica da parte di un numero significativo di famiglie tricasine. Tale consultazione avverrà mediante la somministrazione di due questionari uno all’inizio e l’altro alla fine della fase di raccolta presso le famiglie partecipanti e la realizzazione di una apposita sezione nel sito web della Odv per la pubblicazione e l’aggiornamento dei dati di volta in volta raggiunti nella attività di raccolta da parte dei volontari nell’ambito del progetto.
Tale sezione consentirà l’avvio e la gestione di un apposito forum on line per agevolare e stimolare contributi utili per la comprensione del problema e l’elaborazione di possibili proposte per la sua soluzione. L’evento conclusivo con l’esposizione di esperienze positive di smaltimento e utilizzo dei rifiuti in altre realtà locali consentirà la promozione di una cultura del rifiuto come risorsa e un maggiore coinvolgimento della popolazione locale nella gestione di un problema comune. La conferenza stampa invece illustrerà pubblicamente il lavoro svolto rilanciando per mezzo degli organi di stampa la necessità di un maggiore impegno nella ricerca di soluzioni efficaci alla grave emergenza ambientale in materia di rifiuti.
Innovazione dei contenuti e delle azioni
I dati ufficiali dell’Autorità Ambientale della Regione Puglia, sono elaborati tramite l’invio quindicinale da parte dei Comuni dei quantitativi di rifiuti conferiti in discarica o presso i centri di raccolta autorizzati dal CONAI delle frazione merceologiche di raccolta differenziata. Da questi dati raccolti viene poi ricavato il dato sulla produzione pro-capite di rifiuti.
Tuttavia, a causa di diversi fattori, attualmente la Regione Puglia dispone dei dati pressoché completi fino all’anno 2004. L’ultimo dato riguardante il Comune di Tricase attesta la percentuale di raccolta differenziata al 5,393%, dato bassissimo considerando il limite minimo imposto dal Decreto Ronchi all’anno 2003, ovvero il 35%. E’ intenzione dell’OdV proponente contribuire al monitoraggio di tale dato per verificare ed eventualmente individuare i fattori di criticità nel reperimento dei dati in funzione della partecipazione attiva al servizio, oltre ad effettuare un’analisi puntuale delle situazioni problematiche attraverso l’attivazione di un apposito canale di ascolto e la costruzione di nuovi spazi di discussione che accompagnino l’elaborazione di strategie pubbliche efficaci. La valenza innovativa è nel carattere interattivo della partecipazione, che si iscrive nell’orizzonte delle azioni di e-democracy che utilizzano le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per promuovere la partecipazione democratica e un nuovo protagonismo dei cittadini.
Sistema di valutazione delle attività
Il monitoraggio avverrà secondo le seguenti modalità:
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visita quotidiana da parte di un volontario presso la struttura interessata;
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pesata quotidiana del materiale conferito;
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somministrazione di un questionario alle famiglie degli alunni coinvolti;
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inserimento sul sito web della Odv di una sezione specificatamente dedicata al progetto, con annesso forum di discussione per il ricevimento di eventuali suggerimenti inerenti il progetto e la tematica della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in generale.
Al termine della fase di monitoraggio è prevista la redazione, realizzazione e produzione di un report finale su carta e su supporto elettronico interattivo contenente i dati raccolti, il dato numerico finale e tutta l’attività svolta nell’arco della realizzazione del progetto.
Data la scarsa sensibilità e propensione ad adottare comportamenti virtuosi che mirino alla salvaguardia ambientale, ci aspettiamo che la messa in atto di tale azione contribuisca a rafforzare una coscienza e una consapevolezza maggiore per concorrere, ciascuno nel proprio piccolo, alla tutela del bene comune e al miglioramento del proprio territorio di appartenenza.
Il progetto si riterrà compiutamente concluso e realizzato al verificarsi delle seguenti condizioni:
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un sensibile incremento rispetto al dato numerico ufficiale;
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l’adesione partecipata alla fase di conferimento;
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la compilazione dei questionari somministrati da parte delle famiglie coinvolte;
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una partecipazione attiva agli eventi di discussione (sia pubblici che attraverso il forum su Internet);
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incremento di “acquisti verdi” da parte della struttura interessata dal progetto;
Analisi del rapporto costi/risultati attesi
Il finanziamento è finalizzato al reperimento di risorse umane e strumentali utili per la messa a punto di una strategia comunicativa efficace legata alla promozione del progetto finanziato necessario per avviare e supportare ulteriori iniziative di cittadinanza attiva da parte della Odv proponente sulle problematiche legate alla raccolta dei rifiuti. I costi sostenuti sono prevalentemente legati alla fornitura di materiale cartaceo riciclato per la promozione di tale acquisto da parte della struttura scolastica anche in seguito alla realizzazione del progetto. Nella fornitura rientra il costo per l’acquisto di bidoni in polietilene recanti il nome del progetto e i logo della Odv proponente e dell’Ente erogante che rimarranno in dotazione permanente della scuola. La quota di finanziamento più consistente, quindi, risulta quella dedicata all’attività di sensibilizzazione e informazione sul sistema della raccolta dei rifiuti con la realizzazione e la distribuzione di opuscoli informativi e la diffusione di un CD contenente il report finale.
L’ottimizzazione delle risorse avviene attraverso l’ausilio prevalente di personale volontario esperto dell’Odv nell’attività di animazione con i bambini, nell’attività di monitoraggio giornaliera del materiale raccolto presso la scuola, di elaborazione e analisi del dato, di gestione e realizzazione del forum on line. L’impiego di personale volontario da parte dell’Odv in termini di ore è circa il doppio rispetto all’impiego di personale esterno specializzato contribuendo in questo modo all’abbattimento dei costi per la realizzazione del progetto e contestualmente favorendo giovani professionalità legate al mondo del volontariato attivo.
Dal punto di vista materiale invece i costi sono ottimizzati per la messa a disposizione da parte dell’associazione di una sede fisica operativa e di strumenti di lavoro quali computer, linea telefonica e ADSL. Nelle risorse a vantaggio della ottimizzazione dei costi rientra il sito web dell’Odv per la creazione di uno spazio di comunicazione finalizzato alla promozione e diffusione on line del progetto oltre che la creazione di una sezione interattiva dove alunni, genitori ed insegnanti potranno interagire fra loro con il personale dell’associazione per porre ulteriori domande sul tema e sull’andamento del progetto. Tale strumento consentirà l’accesso a tutti i fruitori del sito consentendo una puntuale informazione sul lavoro svolto e quindi sull’utilizzo dei fondi pubblici destinati alla realizzazione del progetto.




